La Collezione Würth

Circa 17.000 opere di pittura, grafica e scultura

La Collezione d'arte, le cui basi sono state poste da Reinhold Würth negli anni Sessanta, oggi comprende circa 17.000 opere. Essa si concentra principalmente su dipinti, sculture e lavori grafici realizzati nel periodo compreso fra la fine del XIX secolo e i giorni nostri . Oltre alle più importanti correnti artistiche del Novecento, rappresentate da artisti come Max Beckmann, Max Ernst, Ernst Ludwig Kirchner, Edvard Munch, Emil Nolde o Pablo Picasso, stanno assumendo sempre più rilevanza particolari settori dell'arte statuaria e della scultura. Eduardo Chillida, Tony Cragg, Alfred Hrdlicka, Robert Jacobsen, Anish Kapoor, Henry Moore o Bernar Venet sono tra gli scultori maggiormente presenti. La Collezione comprende inoltre importanti nuclei monografici in riferimento ad artisti quali Hans Arp, Horst Antes, Georg Baselitz, Max Bill, Christo e Jeanne - Claude, Anselm Kiefer, Bernhard Luginbühl ed altri.

Dal 2003, con l’acquisizione della già Collezione Fürstenberg dedicata all'arte della Germania sud occidentale, della regione del lago di Costanza e della Svizzera settentrionale, dal tardo Medioevo agli inizi dell'età moderna, la Collezione Würth si è arricchita di uno straordinario nucleo di opere antiche.
La Collezione degli Antichi Maestri, ampliata nel frattempo con numerosi importanti pezzi, soprattutto sculture, si compone di dipinti di Lucas Cranach il Vecchio e dalla sua bottega, del Maestro di Meßkirch - uno dei più importanti pittori della Germania meridionale del XVI secolo - di Hans Holbein, Andreas Haider ed altri.

Le opere degli Antichi Maestri sono esposte permanentemente in Germania presso la Johanniterkirche a Schwäbisch Hall.