GHS - Globally Harmonized System per la classificazione e l'etichettatura delle sostanze chimiche

Il regolamento CLP la cui abbreviazione significa Classification (Classificazione) Labeling (Etichettatura) Packaging (imballaggio), trae origine dal sistema GHS il quale è un sistema mondiale di armonizzazione della classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche di tipo volontario e voluto dall'ONU; quindi l'obiettivo principale del CLP è quello di uniformare i criteri di classificazione ed etichettatura delle sostanze.

Ciò deriva dal fatto che spesso una stessa sostanza viene classificata ed etichettata in maniera diversa in funzione del paese; infatti ad esempio una sostanza con una certa tossicità orale viene classificata in Europa come nociva, in USA come tossica mentre in Cina non pericolosa. Con il sistema GHS e quindi anche con CLP la sostanza è indicata come pericolosa di categoria III e rappresentata con un pittogramma contenente il teschio e le tibie incrociate.

Il GHS ha lo scopo di stabilire una base comune e coerente per il pericolo chimico, e stabilisce quindi criteri per l'identificazione del pericolo, mediante la classificazione, nonché la comunicazione del pericolo, con l'armonizzazione dell'etichettatura, e delle Schede di Sicurezza.

L'applicazione dei nuovi criteri di classificazione, etichettatura ed imballaggio sarà obbligatoria a partire dal 1 Dicembre 2010 per le sostanze e 1 Giugno 2015 per le miscele. Tenuto conto che il regolamento CLP andrà a sostituire le direttive sulle sostanze pericolose, e sui preparati pericolosi, esso sicuramente avrà un impatto sulle normative che si rifanno ai criteri di classificazione delle sostanze e delle miscele come ad esempio la normativa sui rifiuti e quella relativa alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.