REACH: Registration (Registrazione) Evaluation (Valutazione) Authorization (Autorizzazion) Chemicals (Prodotti chimici)

Il regolamento REACH trae origine dal famoso libro bianco emanato nel 2001 che riguardava la politica futura delle sostanze chimiche da parte della UE; negli anni che vanno dall'emanazione del libro bianco fino all'entrata in vigore del regolamento si è molto dibattuto su diversi punti critici del regolamento.

I principali punti critici dell'applicazione dei regolamenti REACH e CLP riguardano essenzialmente l'impatto economico/gestionale, aumento costi dei prodotti chimici, nonché serio rischio di scomparsa di alcuni prodotti chimici, probabile perdita di competitività dell'industria europea.

Per quanto concerne la gestione dei prodotti chimici prima del REACH essa prevedeva una distinzione tra Sostanze esistenti (sostanze chimiche presenti sul mercato a Sett.1981 inventario EINECS) e Sostanze nuove (sostanze chimiche immesse sul mercato dopo 1981 inventario ELINCS).

Il regolamento REACH è basato sui seguenti principi:

  • Principio di precauzione
  • Onere della prova a carico del gestore/impresa
  • Dovere di diligenza (tutte le imprese devono essere socialmente responsabili, non solo quelle destinatarie di obblighi specifici)
  • Raccolta e diffusione delle informazioni attraverso le catene di approvvigionamento

L'applicazione del REACH coinvolge sia le sostanze chimiche sia alcuni soggetti/attori, ovvero:

  • Produttori e importatori di sostanze in quanto tali
  • Produttori e importatori di preparati
  • Produttori e importatori di articoli contenenti sostanze destinate ad essere rilasciate
  • Produttori e importatori di articoli contenenti sostanze "estremamente preoccupanti"
  • "Utilizzatori a valle" di sostanze, preparati e articoli

Il rapporto tra i vari attori e il regolamento REACH si sviluppa attraverso la cosidetta "Registrazione" della sostanza oggetto delle procedure di applicazione del REACH.