Günter Grass

Acquerelli, disegni e sculture nella Collezione Würth

13 giugno 2011 - 7 gennaio 2012

Günter Grass, scrittore tedesco, classe 1927, è noto al pubblico internazionale soprattutto per le opere letterarie come "Il tamburo di latta", che gli hanno valso nel 1999 il conferimento del premio Nobel per la letteratura.
La mostra all'Art Forum Würth Capena rappresenta una straordinaria occasione per scoprire un aspetto altrettanto importante, ma forse meno noto, della sua produzione, ovvero le opere figurative, con lavori datati tra il 1952 e i primi anni Duemila. Günter Grass si definisce scrittore autodidatta, mentre come artista figurativo - scultore e grafico - ha una formazione professionale, avendo studiato all'inizio della sua carriera per sette anni in due scuole d'arte (l'Accademia delle Arti di Düsseldorf e l'Accademia per le Arti Figurative di Berlino). La fama arriva tuttavia prima come scrittore alla fine degli anni Cinquanta. Egli considera essenziale per il suo lavoro lo scambio tra i diversi mezzi espressivi. Le immagini nascono infatti sia come oggetti materiali (disegnati, scolpiti…), sia per mezzo di una scrittura ricca di metafore. Opere centrali della mostra sono il ciclo di disegni ad inchiostro "Mostrare la lingua" (1987) e i cicli di acquerelli "Reperti per non lettori" (1997) e "Il mio secolo" (1997-99). A questi si aggiungono disegni realizzati con diverse tecniche: penna, matita, carboncino e inchiostro di seppia, sculture in bronzo, terracotta e ghisa.

Ragazza con ratta II bronzo, 1984 Ragazza con ratta II bronzo, 1984

Ragazza con ratta II
bronzo, 1984
42 x 13 x 25 cm
Collezione Würth, Inv. 8893
© Steidl-Verlag, Göttingen / Günter Grass 2011

Il mio secolo 1959 acquerello su carta, 1997-1999 Il mio secolo 1959 acquerello su carta, 1997-1999

Il mio secolo 1959
acquerello su carta, 1997-1999
41,8 x 64,7 cm
Collezione Würth, Inv. 7679
© Steidl-Verlag, Göttingen / Günter Grass 2011