Weltanschauung

Visione del mondo
14 settembre 2009 - 7 agosto 2010

Secondo il Dizionario dei Grimm Weltanschauung è quel "concetto guida che esprime l'intimo legame tra vita, natura ed essere umano, sulla base del quale le persone possono assegnare un valore e una gerarchia a tutte le cose, così da poter dare un senso alla vita".
La traduzione in italiano "visione del mondo" non restituisce pienamente il suo significato che va oltre la visione individuale a favore di una dimensione collettiva.
Nel 1993 si fanno promotori del progetto Weltanschauung Paul Eubel, Silvio Artero, Andrea Balzola e Johannes Pfeiffer che, in vista del cambio del millennio, si rivolgono agli artisti di tutto il mondo interrogandoli sul ruolo dell'arte, sulla sua funzione di interpretare il reale e proporre nuove letture del presente.
Weltanschauung nasce quindi come una straordinaria impresa globale. Le 127 opere visive, tutte del medesimo formato, compongono un nuovo planisfero nel quale si intrecciano volti, sguardi, impronte di corpi e di universi poetici. Il Testo-Manifesto inviato agli artisti suggerisce che una nuova visione del mondo può iniziare rivolgendo lo sguardo allo specchio. Molti contributi sono infatti costituiti da autoritratti, come ad affermare che per costruire un futuro nuovo ed avviare una rete di relazioni creative con gli altri bisogna partire da se stessi. Tra le adesioni ci sono molti nomi notissimi e numerosi emergenti.
Weltanschauung, intende l'arte nel suo senso più ampio, coinvolgendo vari campi di produzione culturale. Dal 1997 Paul Eubel ottiene infatti la partecipazione di alcune delle più prestigiose figure internazionali nel campo della filosofia, della religione e della poesia: la visione del mondo degli artisti si arricchisce di contributi di parole, idee, voci. I testi, sia nell'antologia Weltanschauung sia nell'allestimento espositivo, sono accostati alle immagini per vicinanza di concetti e temi, ma non si riferiscono direttamente ad esse, per questo ad ognuno è lasciata la possibilità di trovare un proprio percorso ed una propria interpretazione.
La stampa dell'antologia è stata possibile grazie all'aiuto del Gruppo Würth, sostenitore entusiasta del progetto.
Il Gruppo Würth, il cui core business è la commercializzazione di prodotti per il montaggio ed il fissaggio, è caratterizzato da una cultura aziendale particolarmente ricca di contenuti. è soprattutto il suo rapporto vivo e critico con l'arte contemporanea, aperto non soltanto ai dipendenti ma anche al pubblico esterno, ad aprire nuovi orizzonti, perché "le belle cose, come l'arte, arricchiscono la nostra vita, aprono la mente, promuovono la creatività" (Reinhold Würth).
L'Art Forum Würth Capena, ormai giunto alla sua sesta esposizione, con Weltanschauung dà un contributo significativo all'impegno culturale che caratterizza la filosofia aziendale, ospitando una rassegna che rappresenta una "grande carta di identità artistica" per il terzo millennio.